Tutto quello che devi sapere sul buzz cut prima di impugnare la macchinetta.

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Tutto quello che devi sapere sul buzz cut prima di impugnare la macchinetta.

Dalle origini in Europa dell’Est fino alla rinascita e all’ascesa a “style du jour”, ripercorriamo insieme la storia di questo taglio.

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Marzo 2018

Robert Young

 

 

 

 

Facciamo un salto indietro nel tempo, più precisamente nella Serbia del XIX secolo. Proprio qui, nel salone del barbiere Nikola Bizumic, nacque il buzz cut. Perché? Perché si dà il caso che Bizumic abbia inventato la macchinetta per tagliare i capelli: per la prima volta, quindi, i capelli potevano essere tagliati velocemente e a pochissima distanza dal cuoio capelluto.

 

Ben presto i barbieri di tutto il mondo iniziarono a usare la macchinetta. Nacque così il buzz cut – uno dei look maschili “du jour” – anche se il termine venne usato per la prima volta nell’esercito statunitense. Alle nuove reclute, infatti, venivano rasati i capelli per evitare la proliferazione dei pidocchi e per tenere le teste dei soldati più fresche nel caso di temperature elevate o durante la marcia.

 


 

" In Serbia, Bizumic inventò la macchinetta per tagliare i capelli: per la prima volta i capelli potevano essere tagliati velocemente e a pochissima distanza dal cuoio capelluto "

 


 

Ma negli anni ‘70 questo taglio divenne un’affermazione di stile. Per i punk, la testa rasata era un segno di anticonformismo. Significava essere rock and roll e cool. A metà degli anni ‘80, l’ambiente hip-hop adottò una versione rielaborata del buzz (basti pensare a Tupac all’apice del successo). Negli anni ‘90, tutti, dalle pop star ai politici, lo sfoggiavano, con risultati più o meno soddisfacenti.

 

Ma adesso? Nel primo e nel secondo decennio del XXI secolo, quasi tutti hanno sfoggiato il buzz cut: da David Beckham (2000) a Brad Pitt (2005), Justin Timberlake (2011), Kanye West (2016) e più recentemente Jeremy Meeks (2017). E perché no? È un taglio versatile, che si adatta perfettamente ai visi strutturati ovali e rettangolari ed è uno styling facile da portare. Ecco i nostri 5 migliori buzz cut, e come ottenerli a casa.

 

Ma prima, vediamo le differenti possibilità:

 

1. IL BURR CUT

Con il burr, i capelli vengono tagliati corti con le forbici anziché con la macchinetta. Il look risulta quindi più morbido, gradevole e meno drastico rispetto agli altri buzz cut.

 

The Burr Cut

2. IL CREW CUT

Il Crew Cut deriva dalle università americane della Ivy League, nelle quali i vogatori sfoggiavano un look corto sui lati e lungo sulla parte superiore: in questo modo, così, i capelli non ricadevano sugli occhi durante la gara. Anche se con questo taglio “universale” non puoi sbizzarrirti, puoi vivacizzarlo con lo styling gel Going Strong, oppure renderlo più ruvido con l’argilla texturizzante Change It Up per un look più strutturato.

 

The Crew Cut

3. IL FLAT TOP

Il Flat Top – o taglio a spazzola – divenne celebre nell’America degli anni ‘50 sull’onda del grande patriottismo del dopoguerra. Questo buzz si porta corto sui lati ma con una parte superiore più piatta e squadrata. Modellalo semplicemente con l’argilla texturizzante Change It Up o con un po’ di cera.

 

The Flat Top

4. LO SFUMATO

Lo sfumato nacque nell’esercito americano negli anni ‘40 e ‘50, quando ai cadetti veniva riservato un taglio “unico per tutti”, ma da allora si è evoluto molto. Il principale scopo di questo taglio è sfumare i capelli verso il basso progressivamente, fino a rasarli completamente, ma lasciandoli lunghi quanto si vuole sulla parte superiore. Il risultato è una sfumatura progressiva della lunghezza. Per farti un’idea, pensa al taglio corto di Drake.

 

The Fade

5. L’INDUCTION CUT

Chiamato così per via delle sue connotazioni militari, è uno degli stili più estremi del buzz cut. È il taglio preferito di David Beckham quando vuole tornare all’essenziale. Anche Wentworth Miller, star di Prison Break, e Colton Haynes hanno esibito il cosiddetto taglio ‘a zero’. È uno degli styling più drastici, ma mette decisamente in evidenza gli zigomi.

 

The Induction Cut

 

COME REALIZZARE UN BUZZ CUT……

 

Prima di scoprire i 3 passaggi per ottenere il buzz cut perfetto, è doveroso fare una premessa fondamentale. Qualunque sia il tuo taglio – a zero o più vaporoso – se non te ne prendi cura, non sarai mai in grado di eseguire uno styling perfetto.

 


 

" Qualunque sia il tuo taglio, se non te ne prendi cura, non sarai mai in grado di eseguire uno styling perfetto. "

 


 

Quindi, devi tagliarli regolarmente (suggeriamo di farlo ogni 4 settimane, prenotando in anticipo). Se rispetterai questa regola fondamentale, otterrai sempre il meglio dai tuoi capelli! Ecco gli step principali:

 

  1. Per prima cosa, spazzola i capelli per liberarli da eventuali nodi e per creare la forma dalla quale partire per lo styling.

  2. Quindi, prendi un po’ di styling gel Going Strong, argilla texturizzante o cera e, scaldando l’argilla o la cera nelle mani, modella i capelli in modo da adattarli bene alla forma del viso. Ad esempio, se hai un viso allungato, non creare uno styling troppo alto, ma opta per un look leggermente più abbassato.

 

Veloce, perfetto per gli zigomi e facile da mantenere: come si fa a non amare il buzz cut?

 

 

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